Ricetta impasto pizza italiana: guida completa passo dopo passo
La pizza tradizionale è molto più di una ricetta: è un simbolo della cucina italiana, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Preparare una pizza fatta in casa seguendo la ricetta autentica significa portare a tavola tutta la semplicità e il gusto che hanno reso questo piatto immortale.
Ingredienti base per l’impasto (per 4 pizze o 2 teglie)
- 500 g di farina 00 o tipo 1
- 325 ml di acqua a temperatura ambiente
- 3 g di lievito di birra fresco (o quantità minima secco secondo le indicazioni)
- 10 g di sale
- 20 ml di olio extravergine d’oliva
- 1 pizzico di zucchero (opzionale per attivare il lievito)
Perché pochi ingredienti ma buona tecnica
Per realizzare un impasto perfetto bastano pochi ingredienti genuini: farina, acqua, lievito, olio e sale. Scopri con noi la ricetta dell’impasto per pizza e qualche consiglio su come guarnirla al meglio.
Procedimento dettagliato
- In un misurino mescoliamo l’acqua con il lievito e lo zucchero. (Lasciamo riposare qualche minuto finché si forma una leggera schiuma).
- In una ciotola capiente versiamo la farina e creiamo un piccolo incavo al centro. Versa la farina in una ciotola capiente e forma una fontana al centro.
- Aggiungiamo l’acqua con il lievito e cominciamo a incorporare la farina con un cucchiaio o con le mani. A questo punto inizia a impastare versando l’acqua poco alla volta insieme al lievito sciolto, mescolando con una mano o con un cucchiaio di legno, finché tutta l’acqua non sarà assorbita.
- Quando l’impasto inizia a formarsi, uniamo il sale e poi l’olio. Continua a lavorarlo con energia finché diventa liscio ed elastico.
- Continuiamo a impastare 8-10 minuti finché diventa liscio, morbido ed elastico. Se è troppo appiccicoso, spolvera leggermente il piano con un po’ di farina.
- Forma una palla e sistemala in una ciotola unta con un filo d’olio. Coprila con un canovaccio pulito o con la pellicola e lasciala riposare in un luogo tiepido per almeno 8 ore, fino a quando avrà raddoppiato il volume. L’impasto per pizza va preparato almeno 12 ore prima di usarlo, così risulta più digeribile in quanto la lievitazione avviene lentamente.
- Dividiamo l’impasto in quattro panetti uguali (o due per teglia) pesandoli, formiamo le palline, copriamole e lasciamole riposare per 10-30 minuti circa. Quando l’impasto è pronto dividilo in quattro panetti uguali e lasciali riposare ancora mezz’ora.
- Riprendiamo gli impasti e facciamo le pieghe per incorporare aria. Lasciamole riposare altri 10 minuti. Ripetiamo l’operazione una seconda volta. Imparare bene a fare le pieghe: queste daranno struttura all’impasto e alveolatura.
- Stendiamole direttamente nelle teglie oliate (o spennellate con margarina). All’inizio faremo fatica a stendere l’impasto perché sarà poco elastico e non coprirà tutta la teglia.
- Mettiamo le teglie in forno spento con la luce accesa e facciamo lievitare almeno 3 ore. Trascorsi i primi 15 minuti possiamo tirare le teglie fuori e stendere meglio l’impasto finché non occuperà tutto lo spazio, se 15 minuti non fossero sufficienti ripetiamo l’operazione dopo altri 10 minuti, l’impasto sarà molto più elastico a lievitazione iniziata.
- Per la cottura: disponi le basi su teglie o pietre refrattarie ben calde, aggiungi i condimenti che preferisci e cuoci in forno statico a 250°C per circa dieci minuti, finché i bordi non saranno dorati e il formaggio ben fuso. Consigliamo sempre l'utilizzo di una pietra refrattaria o acciaio per pizza per migliorare la crosta.
Varianti di lievitazione e conservazione
- Impasto con poco lievito: un impasto per pizza con pochissimo lievito di birra fresco o secco risulta più digeribile; per ogni impasto lievitato è preferibile usare quantità minime di lievito di birra fresco o secco, addirittura 1 o 2 grammi, così da allungare i tempi di maturazione e lievitazione.
- Fermentazione a freddo: impasto per pizza italiana classico con farina 00, fermentazione a freddo di 24 ore per sviluppare sapore e una crosta leggera e gommosa. Prolungare la fermentazione a freddo fino a 48 ore per un sapore più complesso.
- Prima lievitazione e seconda lievitazione: per una pizza fatta in casa morbida e perfetta l’ideale è far lievitare l’impasto una prima lievitazione e, successivamente, far lievitare l’impasto in panetti (se si preferisce cuocere pizze da piatto) oppure in teglia se si preferisce una pizza in teglia.
- Conservazione: la pasta per la pizza una volta lievitata può anche essere congelata, meglio se divisa già in porzioni; successivamente sarà sufficiente lasciar scongelare la propria porzione a temperatura ambiente e proseguire come da ricetta.
Consigli su farine e idratazione
Consiglio sempre di ridurre la dose di lievito di birra fresco o secco al minimo e lo lasciarlo lievitare per più ore, in questo modo la lievitazione è lenta e l’impasto risulta ancora più soffice e digeribile. In particolare, vi consiglio di usare una farina forte ovvero con valore W alto, quindi, almeno 320-380. Il nostro impasto per la pizza in gergo si dice che è tagliato: sono presenti due tipi di farine, la 00 e quella manitoba, così da ottenere un valore W compreso tra w260 e w300.
Piccoli trucchi pratici
- Se preferite prepararci delle pizzette fritte, potete usare meno acqua nell’impasto così da risultare meno idratato ed adatto alla frittura.
- Per una lievitazione ottimale fai attenzione a non far prendere aria all’impasto e assicurati che la temperatura dell’ambiente non superi i 40°C, altrimenti il lievito potrebbe alterarsi.
- Ribaltare l’impasto sul piano di lavoro leggermente oliato evita di aggiungere farina in eccesso durante la lavorazione.
- Se volete realizzare subito una pizza unica, spolverate il panetto appena realizzato di farina, copritelo con una pellicola e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Tipologie di pizza e suggerimenti di cottura
C’è chi ama quella napoletana, bassa e dal cornicione morbido; chi preferisce quella romana, scrocchiarella e con poca crosta, e chi non rinuncerebbe mai a quella in teglia, alta e soffice. La pizza napoletana usa poco lievito e una fermentazione molto lunga, producendo una crosta alveolata e bruciacchiata. La pizza romana è più sottile e croccante.
Per teglia
- Con queste dosi si può realizzare una pizza in teglia grande 30x40 cm; in questo caso non dovrete realizzare i 3 panetti, ma uno solo.
- Stendete l’impasto nella teglia oleata, lasciate lievitare e cuocete fino a doratura.
Per singole pizze
- Dividete in panetti da 200-265 g a seconda della grandezza desiderata. Una volta lievitato l’impasto potete stenderlo sottilmente per ottenere due pizze romane scrocchiarelle o napoletane col cornicione.
- Potete cuocere le pizze singolarmente: dopo aver steso la prima pizza, potete infornarla a 250° per 6 minuti solo con un filo d'olio; trascorsi i 6 minuti, sfornate, condite la pizza e cuocete ancora per altri 6 minuti.
Idee per la farcitura
Una volta pronto l’impasto, il divertimento comincia con la scelta dei condimenti. La pizza tradizionale, la celebre Margherita, nasce con pomodoro e mozzarella, ma le possibilità sono infinite.
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- Prova i migliori formaggi per la pizza, dal fiordilatte al gorgonzola;
- Aggiungi verdure di stagione per un tocco fresco e leggero;
- Osa con ingredienti dolci-salati (ad esempio la pizza prosciutto e fichi);
- Sperimenta accostamenti insoliti, come frutta secca o salumi artigianali;
- Arricchire con pesce, ad esempio gamberi o alici, per una pizza dal sapore mediterraneo.
Ricette correlate e usi alternativi dell’impasto
Questa ricetta per l’impasto per pizza in realtà potete usarla anche per preparare delle focacce alte e soffici, per panzerotti, calzoni, pizzette fritte, per le montanare! Tra le varianti troviamo l’impasto integrale, quello “Bonci” a poco lievito e digeribile, l’impasto con semola o la versione con fermentazione a freddo.
Tabella riassuntiva: dosi e tempi
| Elemento | Quantità | Tempo consigliato |
| Farina | 500 g | - |
| Acqua | 325 ml | Temperatura ambiente |
| Lievito | 1-3 g (fresco) o equivalente secco | Fermentazione lenta 6-24 h o 48 h in frigo |
| Sale | 10 g | Aggiungere quando impasto prende corpo |
| Olio EVO | 20 ml | A fine impasto |
| Prima lievitazione | - | 8-12 h (oppure 24 h in frigo) |
| Seconda lievitazione | - | 30-120 min (a panetto o in teglia) |
Note storiche e nutrizionali
Le origini della pizza sono ben diverse da quello che ci immaginiamo: i primi a sperimentare delle focacce schiacciate molto simili alla nostra pizza furono gli egizi e i greci. La storia di questo piatto è davvero lunga e complessa; le prime attestazioni scritte della parola “pizza” risalgono al latino volgare di Gaeta e sono risalenti all’anno 997. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo indicativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno specialista.
L’Impasto pizza è la ricetta di base più amata per preparare la pizza fatta in casa degna di una pizzeria! Vi servono solo farina, acqua, lievito di birra, olio e sale, un pò di pazienza per aspettare la lievitazione e il risultato sarà incredibile: un impasto soffice al morso, leggero e digeribile, che potete condire a piacere, farcire, riempire, cuocere in teglia, in padella, friggere!
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